mercoledì 12 gennaio 2011

Ansia, paura e stanchezza

Domani, prima o seconda ora: compito di matematica di dieci minuti circa.
Un problema sulla parabola, da quanto detto dalla prof. Niente di più semplice ed incasinato: la parabola ha poche formule, dei ragionamenti fattibili e richieste molto simili fra loro.
Nonostante questo io ho paura di lasciare il foglio in bianco, anche se non è mai successo.
E' paradossale: io, che prendo 9 in pagella in matematica, eccomi qui a meno di un'ora alla mezzanotte a tremare come una foglia e chiedere un aiuto da parte del Cielo.
Oltre a questa mia paura, ecco che la mia stanchezza si fa sentire: è da lunedì che mi alzo alle sette e mi addormento all'una. Non ci riesco a predere sonno prima, gli occhi rimangono spalancati.
Non vedo l'ora che arrivi settimana prossima, la settimana dei recuperi. Non avendone, andrò a scuola dalle nove a mezzogiorno. Sfrutterò l'occasione per mettermi in pari coi nuovi orari perché questi mi fanno dimenticare tutto: due volte la chiavetta nel laboratorio di informatica, il lecca lecca per la Berga e un sacco di altre cose più o meno utili fino ad arrivare a stamattina: ho dimenticato l'astuccio.
Devo ammettere che se la mia memoria viene meno, l'attenzione non è per niente calata.
Ora la smetto di scrivere cianfrusaglie a destra ed a manca e torno a ripassare.
La Jenny più stanca e ansiosa del 2011

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