Il lunedì è fantastico se ci si sveglia alle nove e si fanno neanche tre ore di lezione. Sia ben chiaro: non una lezione qualunque, bensì riguardante il cinema.
Non avere recuperi nella mia scuola signica scegliere un'attività più o meno rilassante, mentre gli insufficienti frequentano i vari corsi e studiano nelle ore buche. Così, nel momento stesso in cui la Berga si subiva due ore di inglese ed altre due di matematica, io e la Cha prendavamo appunti su come un film si realizza.
Non è male come corso, anzi è piuttosto interessante ... forse solo l'insegnante è un po' noioso.
Domani seconda giornata, quindi di nuovo sveglia alle 9 e ritorno a casa verso mezzogiorno. Continuerà così fino a venerdì: il sabato si dorme fino all'ora di pranzo.
Questi sette giorni, amati e odiati dagli studenti, mi mettono un po' in crisi perché ho sempre il timore di dimenticare tutto quello fatto prima.
E' una cosa stupidissima e per me -che guardo film horror senza scompormi mai- è anche paradossale.
Jenny che non sa finire questo post e continua a digitare la lettera sbagliata.
Pagine da Dimenticare
Blog che tratta dei pensieri e delle esperienze di una sciocca ragazzina sedicenne. Questi giorni, settimane, mesi od anni non valgono molto per me, difatti questi post sono schizzi di quello che sto vivendo, cioè sono solo delle pagine da dimenticare.
lunedì 17 gennaio 2011
venerdì 14 gennaio 2011
A volte ritornano
Credevo che tutto stesse andando bene o quantomeno fossi in una situazione accettabile.
Evidentemente mi sbagliavo.
Evidentemente le dò troppa fiducia.
Evidentemente il mio corpotamento dovrà peggiorare.
Non può dirmi una bugia. Non a me. Non col nostro rapporto. Non in questa situazione.
Per mia fortuna un mio banale errore, può riportarmi alla ribalta o perlomeno salvarmi il culo.
Forse presto o tardi se ne accorgerà o molto più probabilmente capirà da sola tutto.
Per il resto è stata una bella giornata, non c'è che dire.
Jenny indecisa se guardare Dr House, stare al pc o iniziare a leggere un libro.
Evidentemente mi sbagliavo.
Evidentemente le dò troppa fiducia.
Evidentemente il mio corpotamento dovrà peggiorare.
Non può dirmi una bugia. Non a me. Non col nostro rapporto. Non in questa situazione.
Per mia fortuna un mio banale errore, può riportarmi alla ribalta o perlomeno salvarmi il culo.
Forse presto o tardi se ne accorgerà o molto più probabilmente capirà da sola tutto.
Per il resto è stata una bella giornata, non c'è che dire.
Jenny indecisa se guardare Dr House, stare al pc o iniziare a leggere un libro.
mercoledì 12 gennaio 2011
Ansia, paura e stanchezza
Domani, prima o seconda ora: compito di matematica di dieci minuti circa.
Un problema sulla parabola, da quanto detto dalla prof. Niente di più semplice ed incasinato: la parabola ha poche formule, dei ragionamenti fattibili e richieste molto simili fra loro.
Nonostante questo io ho paura di lasciare il foglio in bianco, anche se non è mai successo.
E' paradossale: io, che prendo 9 in pagella in matematica, eccomi qui a meno di un'ora alla mezzanotte a tremare come una foglia e chiedere un aiuto da parte del Cielo.
Oltre a questa mia paura, ecco che la mia stanchezza si fa sentire: è da lunedì che mi alzo alle sette e mi addormento all'una. Non ci riesco a predere sonno prima, gli occhi rimangono spalancati.
Non vedo l'ora che arrivi settimana prossima, la settimana dei recuperi. Non avendone, andrò a scuola dalle nove a mezzogiorno. Sfrutterò l'occasione per mettermi in pari coi nuovi orari perché questi mi fanno dimenticare tutto: due volte la chiavetta nel laboratorio di informatica, il lecca lecca per la Berga e un sacco di altre cose più o meno utili fino ad arrivare a stamattina: ho dimenticato l'astuccio.
Devo ammettere che se la mia memoria viene meno, l'attenzione non è per niente calata.
Ora la smetto di scrivere cianfrusaglie a destra ed a manca e torno a ripassare.
La Jenny più stanca e ansiosa del 2011
Un problema sulla parabola, da quanto detto dalla prof. Niente di più semplice ed incasinato: la parabola ha poche formule, dei ragionamenti fattibili e richieste molto simili fra loro.
Nonostante questo io ho paura di lasciare il foglio in bianco, anche se non è mai successo.
E' paradossale: io, che prendo 9 in pagella in matematica, eccomi qui a meno di un'ora alla mezzanotte a tremare come una foglia e chiedere un aiuto da parte del Cielo.
Oltre a questa mia paura, ecco che la mia stanchezza si fa sentire: è da lunedì che mi alzo alle sette e mi addormento all'una. Non ci riesco a predere sonno prima, gli occhi rimangono spalancati.
Non vedo l'ora che arrivi settimana prossima, la settimana dei recuperi. Non avendone, andrò a scuola dalle nove a mezzogiorno. Sfrutterò l'occasione per mettermi in pari coi nuovi orari perché questi mi fanno dimenticare tutto: due volte la chiavetta nel laboratorio di informatica, il lecca lecca per la Berga e un sacco di altre cose più o meno utili fino ad arrivare a stamattina: ho dimenticato l'astuccio.
Devo ammettere che se la mia memoria viene meno, l'attenzione non è per niente calata.
Ora la smetto di scrivere cianfrusaglie a destra ed a manca e torno a ripassare.
La Jenny più stanca e ansiosa del 2011
giovedì 23 dicembre 2010
Weihnachten
Sono tornata a casa da più di un'ora e mi ero ripromessa di scrivere qualcosa.
Anche ieri mi ero fatta una promessa simile, ma non ho mantenuto niente, come al solito.
Facciamo una piccola premessa -tanto per rimanere in tema con il film ...
Il giorno 22 dicembre è stato chiuso il mio liceo e sono iniziate le vacanze di Natale che termineranno il 10 gennaio.
I compiti non mancano, il calendario coi cioccolatini sta finendo ed i regali sono una meta sempre più vicina.
Coi miei amici non uscirò tanto, difatti i miei mi obbligano andare a Ponte di Legno, comune lombardo vicino al Passo del Tonale.
Oggi però siamo uscite: verso le sette, davanti al liceo scientifico della città per mangiare una pizza ed andare al cinema.
E' stato divertente, specialmente prima di ritornare a casa: finito il film, ci ha accolto una bella pioggia.
Tre matte sotto un unico ombrello, quello di mia nonna.
Grazie al vento tante volte si è piegato nei modi più assurdi, però è stato utile...
Spero tanto che mio papà se ne vada presto dalla mia camera. Che cavolo sta cercando a quest'ora qui dentro? Bah.
Jenny
Anche ieri mi ero fatta una promessa simile, ma non ho mantenuto niente, come al solito.
Facciamo una piccola premessa -tanto per rimanere in tema con il film ...
Il giorno 22 dicembre è stato chiuso il mio liceo e sono iniziate le vacanze di Natale che termineranno il 10 gennaio.
I compiti non mancano, il calendario coi cioccolatini sta finendo ed i regali sono una meta sempre più vicina.
Coi miei amici non uscirò tanto, difatti i miei mi obbligano andare a Ponte di Legno, comune lombardo vicino al Passo del Tonale.
Oggi però siamo uscite: verso le sette, davanti al liceo scientifico della città per mangiare una pizza ed andare al cinema.
E' stato divertente, specialmente prima di ritornare a casa: finito il film, ci ha accolto una bella pioggia.
Tre matte sotto un unico ombrello, quello di mia nonna.
Grazie al vento tante volte si è piegato nei modi più assurdi, però è stato utile...
Spero tanto che mio papà se ne vada presto dalla mia camera. Che cavolo sta cercando a quest'ora qui dentro? Bah.
Jenny
domenica 19 dicembre 2010
Lo scazzo della domenica
L'unica cosa positiva delle vacanze è il dormire fino a mezzogiorno, ma poi di divertente hanno ben poco.
Prendete ieri per esempio: tutti gli studenti di Lecco stanno a casa per la troppa neve.
Anche io il venerdì pomeriggio e sera ho esultato, però il giorno successivo avrei preferito volentieri andare a scuola con tanto di leve per la prof di fisica.
Sì, perché dormire fino all'ora di pranzo è stupendo, ma poi che cacchio facevo? Ok, verso le tre sono andata dalla parrucchiera, poi i miei mi hanno obbligato ad andare con loro a prendere l'acqua per i pesci e fare le foto a mio fratello ... E poi? Nulla! Cazzeggio tutto il giorno e di sera un bel film che mi ha tirato su di morale.
Non ho potuto neanche uscire perché alcuni miei amici sono andati a prendermi il regalo e gli altri erano bloccati in Valsassina per la neve. Spero tanto che il 23 succeda niente ...
Jenny che tenta -come ogni mattina- di fare il letto, di studiare scienze e letteratura, di fare il PowerPoint per arte e di ricordarsi altri compiti.
Prendete ieri per esempio: tutti gli studenti di Lecco stanno a casa per la troppa neve.
Anche io il venerdì pomeriggio e sera ho esultato, però il giorno successivo avrei preferito volentieri andare a scuola con tanto di leve per la prof di fisica.
Sì, perché dormire fino all'ora di pranzo è stupendo, ma poi che cacchio facevo? Ok, verso le tre sono andata dalla parrucchiera, poi i miei mi hanno obbligato ad andare con loro a prendere l'acqua per i pesci e fare le foto a mio fratello ... E poi? Nulla! Cazzeggio tutto il giorno e di sera un bel film che mi ha tirato su di morale.
Non ho potuto neanche uscire perché alcuni miei amici sono andati a prendermi il regalo e gli altri erano bloccati in Valsassina per la neve. Spero tanto che il 23 succeda niente ...
Jenny che tenta -come ogni mattina- di fare il letto, di studiare scienze e letteratura, di fare il PowerPoint per arte e di ricordarsi altri compiti.
mercoledì 15 dicembre 2010
Matematica
Credevo che la mia paura per la matematica fosse terminata settimane addietro. Molto probabilmente mi sbagliavo, anzi mi sbagliato. Punto e basta.
Ripasserò fino alla nausea e prenderò qualcosa di leggero per calmarmi.
No, non può andarmi male! Io so ragionare e conosco le formule, l'importante è questo e il resto viene di conseguenza.
Con le dita incrociate e con qualche preghiera al Cielo Jenny studia/ripassa.
Ripasserò fino alla nausea e prenderò qualcosa di leggero per calmarmi.
No, non può andarmi male! Io so ragionare e conosco le formule, l'importante è questo e il resto viene di conseguenza.
Con le dita incrociate e con qualche preghiera al Cielo Jenny studia/ripassa.
giovedì 9 dicembre 2010
Dimenticanza ed euforia
Avrei potuto parlare del bel tempo trascorso sul ghiaccio dove ho finalmente capito tante cose.
Avrei potuto parlare della giornata a Milano coi miei.
Avrei potuto parlare infine di come abbia dormito in questo ponte, però mi sento di scrivere tutt'altro.
Oggi mi sono proprio divertita.
Devo fare ancora tutti i compiti, ma aver trovato un sito dove si modificano foto come volevo io ha fatto andare tutto in secondo piano, così, passata tutta quell'euforia, ecco che sono andata a riposare per addormentarmi più tardi possibile.
Sarà meglio che inizi a fare tedesco, in modo tale che quello rimanga fatto.
Avrei potuto parlare della giornata a Milano coi miei.
Avrei potuto parlare infine di come abbia dormito in questo ponte, però mi sento di scrivere tutt'altro.
Oggi mi sono proprio divertita.
Devo fare ancora tutti i compiti, ma aver trovato un sito dove si modificano foto come volevo io ha fatto andare tutto in secondo piano, così, passata tutta quell'euforia, ecco che sono andata a riposare per addormentarmi più tardi possibile.
Sarà meglio che inizi a fare tedesco, in modo tale che quello rimanga fatto.
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